SPAGNA: LEADER STORICO BATASUNA, ETA PRONTO A CESSARE VIOLENZE

postato 1 giorno fa da ASCA

(ASCA-AFP) – Madrid, 28 dic – Il leader independentista basco Arnaldo Otegi ha detto in un'intervista che il gruppo armato Eta e' pronto a cessare le violenze e a intraprendere una strategia pacifica per creare uno stato basco indipendente. E' quanto si legge nell'edizione online del Wall Street Journal. Otegi, leader storico di Batasuna, braccio politico dell'Eta, ha accordato l'intervista al giornale americano in forma scritta dalla prigione in cui e' rinchiuso per aver tentato di ricostituire il suo partito, illegale dal 2003 per i suoi legami con l'Eta di cui non condanna esplicitamente la violenza.
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Spagna: Batasuna, assolto portavoce

 

Otegi rimane in carcere perche' accusato in altre due cause

postato 1 giorno fa ANSA

(ANSA) – MADRID, 9 DIC – Si e' concluso con un'assoluzione uno dei processi a carico del portavoce di Batasuna, Arnaldo Otegi, considerato dal governo il 'braccio politico' di Eta, e di altri dirigenti del movimento. Lo riferisce la stampa spagnola. Otegi, accusato di presunta 'istigazione al terrorismo' per dichiarazioni pubbliche del 2004, e' stato prosciolto con altri due esponenti del movimento indipendentista basco. Rimane pero' in carcere perche' e' accusato in altre due cause per presunti, analoghi reati

SPAGNA: AL VIA PROCESSO CONTRO LEADER ETA PER APOLOGIA DEL TERRORISMO

postato 4 ore fa da ASCA

(ASCA-AFP) – Madrid, 11 nov – Nuovo processo per il leader indipendentista basco Arnaldo Otegi, esponente del braccio politico dell'Eta. L'accusa e' quella di ''apologia del terrorismo'' davanti a 15 mila persone, durante un comizio nel novembre 2004. L'ex portavoce del Batasuna, partito dichiarato illegale dal 2003 per i suoi legami con l'Eta, e' comparso davanti alla Corte penale nazionale ma si e' rifiutato di rispondere a qualsiasi domanda.

Paesi Baschi, nuovo partito, 'indipendentismo con mezzi pacifici'

postato 1 giorno fa da PEACE REPORTER

Annuncio di Batasuna, ala politica dell'Eta. Il governo riafferma la strategia repressiva – Batasuna, ala politica dell'Eta, intende dare alla luce un nuovo partito "democratico, nazionale, indipendentista e socialista, che agirà solo con strumenti pacifici", riporta oggi il quotidiano basco, Gara.La nuova formazione rifiuterà il ricorso alla violenza per scopi politici. Tuttavia, il governo spagnolo non intende cambiare la propria strategia politica. In un'intervista a Radio Cadena Ser, il ministro degli Interni Alfredo Perez Rubalcaba ha infatti dichiarato che il processo di trasformazione in seno all'indipendentismo basco è frutto delle "pressioni della polizia" e ha aggiunto che il governo "non ha cambiato e non cambierà di una virgola" le proprie attività antiterroristiche contro le organizzazioni separatiste."Ci sono solo due soluzioni – ha dichiarato il ministro – o l'Eta abbandona la lotta armata, o Batasuna abbandona l'Eta".Rubalcaba ha aggiunto che ogni ipotesi di tregua "è andata in fumo con l'attacco al Terminal 4 di Barajas e con le due vittime di quell'attentato" (nel 2006).In un'intervista rilasciata a El Pais, il leader di Batasuna in carcere, Arnaldo Otegi, aveva dichiarato che "la strategia indipendentista è incompatibile con la violenza armata" e aveva rivolto un appello all'Eta per un cessate il fuoco "unilaterale, permanente e verificabile".

Spagna/ Batasuna vuole creare un nuovo partito indipendentista

Per poter partecipare a elezioni locali Roma, 27 ott. (Apcom) –
Batasuna, partito indipendentista basco al bando dal 2003 perché ritenuto braccio politico dell'Eta, ha intenzione di creare un nuovo partito il prossimo 10 dicembre in modo da poter partecipare alle elezioni locali nei Paesi Baschi: è quanto pubblica il quotidiano spagnolo El Mundo.Per il 27 novembre è prevista poi una conferenza stampa a Bilbao nel quale il gruppo "porrà le basi di una nuova strategia politica": Batasuna considera per questo necessario che l'Eta pubblichi un comunicato "di maggiore ampiezza e profondità" rispetto a quello nel quale dichiarava "una sospensione delle azioni armate"; in particolare, che permetta la verifica ella tregua da parte di osservatori internazionali. Nello scorso settembre l'organizzazione terroristica basca ha effettuato una serie di annunci nei quali si alludeva a una possibile fine della lotta armata, senza precisare tuttavia se tale cessazione dell ostilità fosse da considerarsi definitiva o solo temporanea; il governo spagnolo da parte sua ha più volte posto la resa dell'Eta come condizione per un rientro di Batasuna nella vita politica.

SPAGNA: SI FIRMA OGGI ACCORDO PER CESSATE IL FUOCO NELLE REGIONI BASCHE

postato 20 ore fa da ASCA

(ASCA-AFP) – Madrid, 25 set – Il Batasuna, la vetrina politica dell’Eta, ripetera’ oggi il suo invito per un ”cessate il fuoco permanente, unilaterale e verificabile” all’ala militare del gruppo basco, in un documento firmato anche da altri partiti indipendentisti. Lo riportano i media spagnoli. Secondo l’edizione in linea del giornale indipendentista basco Gara, il Batasuna sottoscrivera’ a Guernica ”un accordo per uno scenario di pace”. Firmeranno il patto anche il partito indipendentista Eusko Alkartasuna e altri tre movimenti non violenti, l’Aralar, l’Abertzaleen e l’Alternatiba. L’accordo prevede anche il reintegro nella politica locale del Batasuna, dichiarato illegale nel 2003 per i suoi legami con l’Eta. Il partito vuole partecipare alle elezioni regionali basche del 2011.

SPAGNA: ZAPATERO, VOGLIAMO PROVE CHE L'ETA RINUNCERA' A VIOLENZE

postato 11 ore fa da ASCA

(ASCA-AFP) – Madrid, 10 set – Jose’ Luis Rodriguez Zapatero ha avvertito che se l’ETA un giorno affermera’ di voler rinunciare definitivamente alle violenze, il governo spagnolo sara’ ”molto esigente” e vorra’ delle ”prove”. ”Non abbiamo informazioni sicure sulle intenzioni” reali dell’ETA, ha sottolineato il capo del governo spagnolo a radio Cadena Ser, ribadendo il suo rifiuto del ‘cessate il fuoco imprecisato’, annunciato domenica dal gruppo indipendentista basco. Zapatero ha poi negato qualunque contatto diretto o indiretto tra il suo governo e l’ETA. ”Tenuto conto della nostra storia, non dobbiamo fare affidamento su di loro”, ha detto riferendosi alla brutale rottura del cessate il fuoco del 2006 da parte del gruppo armato. Quanto al braccio politico dell’ETA, il partito radicale Batasuna, fuori legge dal 2003, ”dovra’ accettare due condizioni se vuole rientrare nell’alveo della legalita’ e partecipare alle elezioni”, ha precisato il Premier spagnolo. ”Batasuna deve condannare fermamente la violenza e non rimanere nel terreno dell’ambiguita”’ e l’ETA ”deve sparire per sempre”, ha spiegato.