ASILO POLITICO PER I 3 BASCHI ARRESTATI A ROMA !

Comunicato stampa

Giovedì 10 giugno 2010 sono stati arrestati a Roma tre giovani indipendentisti e indipendentiste basche -Fermin Martinez Lacunza, Zurine Gogenola Goitia, Artzai Santesteban Arizkuren-, mentre distribuivano volantini contro la criminalizzazione del movimento giovanile nel Paese Basco e in denuncia della violenta repressione politico-militare attuata dal governo spagnolo contro il popolo basco: decenni di arresti selettivi; illegalizzazione di partiti, rappresentanze sociali e dei lavoratori, collettivi giovanili; chiusura di organi di stampa; tortura sistematica degli attivisti arrestati, dispersione dei prigionieri politici, …

E’ in questo quadro che i 3 arrestati, giunti a Roma per tenere una conferenza stampa, erano perseguiti dallo scorso 24 novembre, giorno in cui una montatura del tristemente noto giudice Fernando Grande-Marlaska, del tribunale speciale “antiterrorismo” spagnolo, aveva portato a una maxi-retata contro oltre 50 giovani di collettivi e associazioni della gioventù basca.

Nei confronti dei tre l’accusa è esclusivamente di appartenere all’organizzazione giovanile “Segi”, messa di punto in bianco fuori legge nel 2007 con la pretestuosa motivazione che sarebbe stata agli ordini di ETA. Ai tre non viene contestato nessun reato specifico, rendendo evidente la natura assolutamente politica di questa persecuzione giudiziaria, che dura ormai da anni contro gli attvisti del movimento indipendentista basco.

Esprimiamo la massima solidarietà ai tre arrestati e, mentre si stanno avviando le prime iniziative in loro sostegno, ci impegnamo a realizzare tutto quanto sia alla nostra portata per denunciare questo vero e proprio sequestro di persona.

Denunciamo anche l’atteggiamento complice dei mass media, che decretano una censura di fatto su quanto succede intorno al conflitto basco, consentendo che anche un crimine come l’arresto di questi tre giovani passi nell’indifferenza dei più.

Entro giugno la magistratura italiana deciderà sulla richiesta di estradizione avanzata da Madrid.

Sono già centinaia i giovani torturati dai corpi di polizia spagnoli in seguito a questo genere di inchieste.

Che la pratica della tortura nello Stato Spagnolo sia un fatto quotidiano è noto, e viene riconosciuto persino da organizzazioni come Amnesty International o il Comitato Contro la Tortura dell’ONU.

Esigiamo con forza che i tre arrestati non vengano estradati nelle mani dei torturatori spagnoli, che venga loro riconosciuto il diritto di asilo politico, e che vengano immediatamente scarcerati.

Italia, 18 giugno 2010

Euskal Herriaren Lagunak Torino
Euskal Herriaren Lagunak Milano
Euskal Herriaren Lagunak Bologna
Euskal Herriaren Lagunak Aupo-Versiliese
Euskal Herriaren Lagunak Livorno
Euskal Herriaren Lagunak Firenze
Euskal Herriaren Lagunak Valdarno
Euskal Herriaren Lagunak Roma
Comitato Friul-Euskal Herria Friuli
Comitato di Amicizia con il Popolo Basco Napoli
Cassa Antirepressione delle Alpi Occidentali

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...