Paesi Baschi, la bandiera spagnola arriva anche a Bilbao

giovedì 23 aprile 2009, 12:08

di Marco Zucchetti – http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=346011

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LA GUERRA SEMIOTICA. Con le bombe e le armi che fortunatamente tacciono, con i capi di Eta che vengono di volta in volta catturati dalla collaborazione della Polizia spagnola e francese, la tensione nei Paesi Baschi si limita alla politica e ai simboli. In una terra dove ogni colore, scelta e posizione è metafora di qualcos’altro, torna a far discutere la questione della bandiera. Precisamente quella spagnola, con bande rosse e gialle e il simbolo della casa reale. Da lunedì, infatti, il vessillo considerato dai baschi il simbolo della violazione della loro indipendenza sventola anche all’esterno delle Juntas Generales di Bizkaia, il parlamento locale della regione con capoluogo Bilbao.
ULTIMO BALUARDO. La querelle sulle bandiere è antica e affonda le sue radici nella cosiddetta Ley de Banderas, la legge che impone a ogni edificio pubblico sul suolo spagnolo di esporre all’esterno «in maniera ben visibile» la bandiera nazionale accanto a quella europea e a quella regionale. Ma se nel resto del Paese questa norma viene accolta senza colpo ferire, in Euskadi viene accolta come «un’imposizione inaccettabile» dai nazionalisti più blandi e come «un ritorno al franchismo» da parte degli indipendentisti radicali. Così, dopo che a febbraio il Tribunale Supremo aveva obbligato – per la prima volta dalla sua nascita -, il Parlamento basco di Vitoria a sventolare la bandiera spagnola accanto alla locale Ikurrina (la bandiera basca bianco rossa e verde che ricalca sommariamente il disegno della Union Jack inglese), ora tocca ai vari parlamenti regionali di Alava, Guipuzcoa e – appunto – Bizkaia attendere all’obbligo. Ovviamente, come spesso accade nei Paesi Baschi, qualunque sintomo vagamente spagnoleggiante viene accolto con dispetto dalle formazioni abertzale e anche in questo caso c’è chi ha bollato l’imposizione come un «mancato rispetto dell’identità basca». Si attendono nuove manifestazioni dei gruppi Bai Euskal Herriari ed Etxerat, che già più di una volta hanno sfilato numerosi per le strade di Bilbao e Durango dietro allo striscione «Ikurrina bai, espainola ez» («Sì all’Ikurrina, no alla bandiera spagnola», in basco).

Spagna/ Incriminato d'omicidio capo militare Eta Martitegi rpt

Un anno fa attentato contro caserma causò 1 morto, diversi feriti

postato 1 giorno fa da APCOM

Madrid, 21 apr. (Ap) – Il giudice istruttore di Madrid, Santiago Pedraz, ha incriminato d’omicidio Martitegi e altri tre membri dell’Eta per un’autobomba fatta esplodere il 14 maggio 2008 contro una caserma della Guardia civile di Legutiano (Paesi Baschi, nel nord del paese), in seguito alla quale è morta una guardia e molte altre sono rimaste ferite. Martitegi è stato fermato sabato assieme ad altri due presunti membri dell’Eta, Alexander Uriarte e Gorka Azpitarte Rejado, nel villaggio di Montauriol (Pirenei Orientali). Altri sei membri di un presunto commando sono stati arrestati in Spagna nel corso di un’operazione condotta parallelmente agli arresti avvenuti in Francia.

Spagna/ Eta preparava attentato contro governo basco

Con un furgone imbottito di esplosivo

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1 ora
fa da APCOM

Roma, 20 apr. (Apcom) – L’organizzazione terroristica basca dell’Eta preparava un attentato dinamitardo in coincidenza con il giuramento del nuovo governo regionale basco, guidato per la prima volta un socialista, Patxi Lopez: lo ha dichiarato il ministro degli Interni spagnolo, Alfredo Perez Rubalcaba.

Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais Jurdan Martitegi, arrestato sabato in Francia insieme a due altri presunti militanti dell’Eta, avrebbe avuto intenzione di preparare e consegnare un furgone imbottito di esplosivo perché potesse venire utilizzato entro la fine del mese.

Martitegi viene considerato dagli inquirenti il responsabile dei gruppi di fuoco ("comandos") ancora operativi dell’Eta.

Spagna. Ministro: con arresto Martitegi sventato attentato

Nove gli arresti tra Francia e Spagna

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19 ore
fa

Madrid, 19 apr. (Ap) – il ministro degli interni spagnolo Alfredo Perez Rubalcaba ha detto che l’operazione contro l’Eta condotta nella notte in Francia e Spagna ha consentito di sventare un attentato in preparazione nei paesi baschi spagnoli.

In una conferenza stampa convocata dopo l’arresto del presunto nuovo capo militare dell’Eta, Jurdan Martitegi, il ministro ha spiegato che è stato possibile bloccare sul nascere una macchinazione che avrebbbe dovuto portare a un attentato.

Uno degli arrestati nell’operazione, ha detto Rubalcaba, si era recato nel sud della Francia per ricever "istruzioni" da parte di Martitegi prima di "agire" e realizzare un "attentato".

Nell’operazioe, oltre a Martitegi e ad altri due militanti fermati in Francia sono state arrestate altre sei persone in territorio spagnolo. Martitegi è stato arrestato ieri nel villaggio di Montauriol, in Francia, in compagnia di altri due presunti complici: Alexander Uriarte Cuadrado e un’altra persona non identificata. Gli altri sei arresti sono stati fatti nelle città di Bilbao, Vitoria e Renteria, nel Nord del Paese Basco.

Secondo le accuse, Martitegi ha preso il posto di Aitzol Iriondo al vertice dell’Eta, arrestato sempre in Francia l’8 dicembre.

Spagna: Eta,arrestato capo militare

Insieme ad altri 8 presunti membri organizzazione separatista
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1 giorno
fa da ANSA

(ANSA)-MADRID, 19 APR -Le forze di sicurezza francese e spagnola hanno arrestato Jurdan Martitegi,capo militare dell’Eta, e altri 8 membri dell’organizzazione. Lo ha confermato oggi il governo spagnolo. Martitegi e’ stato arrestato nel villaggio di Montauriol, sud-ovest della Francia, con altri due presunti membri dell’Eta. Secondo un comunicato del ministero, altri 6 membri presunti dell’organizzazione separatista basca sono stati catturati nelle citta’ di Bilbao, Vitoria e Renteria.

Spagna. Governo conferma: Eta valutò attentato contro il Re

Missile terra-aria per abbattere aereo o elicottero del monarca

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17 ore
fa

Madrid, 13 apr. (Ap) – L’organizzazione terroristica basca dell’Eta prese in considerazione l’ipotesi di abbattere l’aereo o l’elicottero utilizzati dal re di Spagna Juan Carlos I nei suoi spostamenti: lo ha riferito il ministro degli Interni spagnolo Alfredo Perez Rubalcaba, secondo il quale il progetto ideato nel 2004 non superò mai al fase dello "studio teorico".

Rubalcaba non ha riferito ulteriori dettagli ma secondo la stampa spagnola l’informazione proviene da alcuni cd-rom recuperati in un’operazione antiterrorismo condotta in Francia; nell’occasione la polizia avrebbe anche recuperato i resti di un missile terra-aria, il che proverebbe che almeno una prova a fuoco venne effettuata.

Una sola volta l’Eta è riuscita a colpire i vertici dello Stato spagnolo: nel 1973 un attentato dinamitardo a Madrid uccise il braccio destro del dittatore Francisco Franco, l’ammiraglio Luis Carrero Blanco.

TERRORISMO: IN FRANCIA SCOPERTI 300 KG DI ESPLOSIVO, FORSE DEPOSITO ETA

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10 ore
fa da ASCA

(ASCA-AFP) – Grenoble, 6 apr – La polizia francese ha scoperto nel centro di Grenoble 300 chili di esplosivo in un nascondiglio presumibilmente appartenente al gruppo separatista basco Eta. La partita di armi, nitrato di ammonio e polvere di alluminio, e’ stata ritrovata in un garage in affitto sotto un edificio situato nel centro di Grenoble, ha spiegato la polizia.