Spagna; Eta voleva rapire deputato socialista nei Paesi baschi

Minacciava un giudice dell’antiterrorismo e preparava un attacco

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Madrid, 25 lug. (Apcom) – L’Eta, che ha visto appena smantellato un suo importante commando, aveva intenzione di sequestrare un deputato socialista dei Paesi baschi, oltre alle minacce contro un giudice dell’Audiencia Nacional e la preparazione di un grande attentato. Lo hanno indicato gli organi di informazione spagnolo.

L’organizzazione separatista armata basca aveva in programma di rapire e successivamente di uccidere un consulente, non identificato, del Partito socialista di Euskadi (PSE), come aveva già fatto nel 1997 con il consigliere comunale del Partito popolare (Pp, destra), Miguel Angel Blanco.

Le notizie, da fonti dell’antiterrorismo, provengono dall’interrogatorio di Arkaitz Goikoetxea, il presunto leader del commando "Biscaye" arrestato martedì. Secondo i mass media spagnoli, l’Eta non sarebbe riuscita a mettere in pratica il suo piano a fine 2007 soprattutto a causa delle guardie del corpo di cui beneficiano i deputati socialisti, oltre a circa 2mila persone attualmente nei Paesi baschi.

Interpellato sulla vicenda a Bruxelles, il ministro della Giustizia spagnolo Mariano Fernandez Bermejo si è rifiutato di confermare la notizia, sottolineando che " l’importante" è che le forze di sicurezza siano riuscite a evitare nuovi atti "barbari" dell’Eta. Quest’ultima, ritenuta un’organizzazione terroristica dall’Unione europea, è ritenuta responsabile della morte di 823 persone in 40 anni di violenze per l’indipendenza del Paesi Baschi. Preparava inoltre un attentato contro un famoso giudice dell’antiterrorismo spagnolo, il basco Fernando Grande-Marlaska. Riassumendo, dieci sospetti membri del commando ‘Biscaye’, ritenuto il più attivo dell’Eta in questi ultimi mesi, sono stati arrestati dall’inizio della settimana. La Guardia Civil spagnola ha inoltre scoperto nella provincia di Rioja (nord) due covi di armi, uno dei quali nascondeva 120 chili di esplosivi, legati a questo commando, oltre a un laboratorio per la fabbricazione di esplosivi.

(fonte Afp)

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