SPAGNA/ SI DIMETTE NUMERO 2 DEL PP, PROSEGUE CRISI PARTITO-PUNTO

Dopo congresso giugno potrebbe riaprirsi la successione a Rajoy

postato
document.write( strelapsed(‘2008-05-05T19:54:00Z’) );
16 ore
fa da APCOM

Madrid, 5 mag. (Apcom) – Il segretario generale e numero due del Partido popular (Pp), Angel Acebes, ha annunciato oggi le sue dimissioni, mettendo nuovamente sotto i riflettori la crisi interna del partito guidato da Mariano Rajoy, che si prepara a celebrare il prossimo 20 giugno a Valencia un congresso fortemente conflittuale, per rinnovare il partito dopo la sconfitta elettorale dello scorso 9 marzo contro il Psoe di José Luis Zapatero. In un comunicato, Acebes ha indicato la sua decisione "di non continuare alla testa della segreteria generale a partire dal prossimo congresso nazionale", e ha ringraziato Rajoy per la fiducia mostratagli quattro anni fa.

Acebes, vicino all’ex premier José Maria Aznar nel cui governo fu ministro dell’Interno, ha incarnato durante la scorsa legislatura l’ala più dura del partito, particolarmente critica con il negoziato del premier José Luis Zapatero con i terroristi separatisti baschi dell’Eta e con la riforma nel senso di una maggiore autonomia dello Statuto della Catalogna. In particolare, l’ex ministro ha sempre insistito sulla complicità dell’Eta nell’attentato dei terroristi islamici alla stazione di Madrid dell’11 marzo 2004, di cui all’inizio aveva accusato apertamente i separatisti.

Le dimissioni del segretario generale erano attese da tempo: Rajoy, deciso a restare in sella alla guida del partito anche dopo due sconfitte consecutive contro Zapatero, dopo le elezioni aveva individuato proprio in Acebes e nell’ex capogruppo alla camera Eduardo Zaplana le teste da sacrificare in nome del ‘rinnovamento’ del partito. Nelle ultime settimane, però, Rajoy ha subito una vera e propria, pesantissima ‘guerra di nervi’ da parte della presidente della regione di Madrid Esperanza Aguirre, l’ambiziosa ‘lady di ferro’ del Pp, che ha fatto balenare più volte l’ipotesi di candidarsi come sfidante nel congresso di Valencia.

Aguirre ha poi smentito quest’intenzione, ma nel frattempo, come nota oggi il quotidiano di centrodestra ‘El Mundo’, sostenitore della necessità di un nuovo leader per il partito, l’immagine di Rajoy si è deteriorata. Il numero uno del Pp mantiene l’appoggio dei ‘baroni’, i leader regionali del partito che dovrebbero poterne garantire la rielezione a giugno. Ma negli ultimi giorni è sembrata prendere forma la possibilità che, dopo la conferma di Rajoy nel congresso di Valencia, si apra una discussione interna per scegliere un nuovo candidato premier in vista delle elezioni del 2012, che potrebbe succedere all’attuale leader nel 2010 o 2011. I sostenitori di Aguirre hanno infatti intrapreso una campagna per introdurre il metodo delle primarie per la designazione dei candidati, modificando l’attuale sistema che funziona su base regionale.

Secondo ‘El Mundo’ poi, lo stesso Rajoy avrebbe deciso di ripresentarsi almeno in parte per evitare l’esplosione di una guerra fraticida in seno al suo partito, oggi frammentato in molte correnti regionali e politiche: ciò non escluderebbe un suo negoziato successivo con i capi del Pp per scegliere un nuovo candidato in vista del 2012. Fra i possibili successori di Rajoy da qui a un paio d’anni, secondo il principale quotidiano della destra spagnola, potrebbe esserci anche l’ex ministro dell’Economia di Aznar, Rodrigo de Rato, ex direttore generale del Fondo monetario internazionale (Fmi).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...